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Come si usa il minipimer?

Settembre 2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Spunti e consigli per usarlo al meglio.

UN ALLEATO VERSATILE IN CUCINA

Il minipimer è uno degli elettrodomestici più pratici da avere in cucina. Grazie alle dimensioni compatte e alla possibilità di utilizzarlo direttamente nella pentola o in un recipiente, permette di preparare in pochi minuti vellutate, passati di verdura, creme, salse, pesto, hummus, maionese e frullati. Un solo strumento, tante funzioni e pochissime stoviglie da lavare.

COME OTTENERE UN RISULTATO PERFETTO

Per evitare schizzi e ottenere una consistenza omogenea, è importante immergere completamente la campana del minipimer negli ingredienti prima di azionarlo. Conviene iniziare a bassa velocità e aumentarla gradualmente, mantenendo l’apparecchio leggermente inclinato e muovendolo dal basso verso l’alto. Con ingredienti molto duri è preferibile tagliarli prima in pezzi più piccoli.

PICCOLI ACCORGIMENTI

Il recipiente giusto è fondamentale: bicchieri alti e stretti o contenitori con bordi alti aiutano a lavorare gli ingredienti in modo più efficace e a limitare gli schizzi. Inoltre, è preferibile non azionare il minipimer per tempi troppo lunghi consecutivamente, ma procedere a brevi intervalli, soprattutto con preparazioni dense, evitando il surriscaldamento del motore e ottenendo una lavorazione più uniforme.

PULIZIA E MANUTENZIONE

Pulire il minipimer subito dopo l’utilizzo evita che residui di cibo si secchino sulle lame. Nella maggior parte dei modelli è sufficiente staccare il gambo e lavarlo con acqua calda e detergente delicato, oppure inserirlo in lavastoviglie se consentito. Le lame devono essere maneggiate con attenzione e asciugate accuratamente prima di riporre l’apparecchio.

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