Pizza chiusa di scarola (Campania)
Ingredienti
- 300 g di farina di grano tenero tipo 00 Sisa
- 1 kg di scarola
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria Igp al sale GustoePassione
- 50 g di olive nere di Gaeta
- 30 g di uvetta
- 20 g di pinoli
- 3 acciughe sotto sale
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva Sisa
- sale Sisa q.b.
1. Setacciate la farina sulla spianatoia, formate una cavità al centro, unite un pizzico di sale, versate 1,5 dl d’acqua tiepida, 2 cucchiai e mezzo d’olio e lavorate gli ingredienti con le mani fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo. Formate un panetto, avvolgetelo in un telo e lasciatelo riposare per 30 minuti circa.
2. Dissalate i capperi e le acciughe, diliscate queste ultime e sfilettatele. Mettete a bagno l’uvetta in una ciotola d’acqua tiepida per farla ammorbidire bene. Pulite i cespi di scarola eliminando le foglie esterne più dure e i torsoli, separate le foglie e lavatele con cura sotto l’acqua corrente. Scottatele in abbondante acqua bollente salata per qualche minuto, scolatele e strizzatele bene.
3. Dorate gli spicchi d’aglio in un tegame con 2 cucchiai d’olio, unite i filetti d’acciuga e fateli sciogliere per qualche istante, mescolando. Aggiungete la scarola e lasciatela appassire dolcemente per 4-5 minuti. Togliete gli spicchi d’aglio e aggiungete i capperi, le olive snocciolate e spezzettate, l’uvetta strizzata e i pinoli e cuocete per altri 5 minuti, fino a quando il fondo di cottura si sarà asciugato quasi tutto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
4. Stendete 2/3 della pasta con il matterello in una sfoglia sottile e rivestite il fondo e le pareti di una teglia di 26 cm abbondantemente unta con olio. Distribuite il composto di scarola freddo sulla base, livellate la superficie e coprite con il resto della pasta stesa sottile. Tagliate la pasta in eccesso e chiudete i bordi con le dita inumidite, formando un cordoncino. Punzecchiate la superficie della torta con una forchetta e cuocetela in forno a 200° per 40-45 minuti o fino a quando sarà dorata. Servitela calda o tiepida.