Parma, simbolo della vivacità culturale – SuperSISA
Sorrisi > PRONTI SI PARTE Novembre 2020

Parma, simbolo della vivacità culturale

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Cultura, arte e buon cibo caratterizzano Parma, città tutta da scoprire e da cui lasciarsi conquistare, in un’atmosfera gioiosa e accogliente

Visitare Parma in un giorno è praticamente impossibile: monumenti, musei, castelli, teatri e chiese si susseguono nelle sue vie caratteristiche, animate da un fervore culturale senza pari.

UNA CITTÀ EFFERVESCENTE

Del resto, quest’anno la città è stata nominata Capitale Italiana della Cultura (nomina prolungata al 2021 a causa dell’emergenza Covid, che ha impedito la realizzazione degli eventi previsti), premiando così il suo patrimonio artistico. Il nostro tour alla scoperta di questo antico ducato inizia dalla Piazza del Duomo, dove poter ammirare - oltre alla Cattedrale di Santa Maria Assunta - anche il Battistero di San Giovanni e il Palazzo Vescovile (con il Museo Diocesiano). Famoso per la cupola affrescata dal Correggio, il Duomo è una splendida testimonianza dello stile romanico lombardo; il Battistero invece, costruito da Benedetto Antelami, è famoso per la sua facciata esterna di marmo rosa veronese e per il fonte battesimale all’interno.

LA BELLEZZA DEL MONASTERO

Passeggiare per le strade di Parma dà la possibilità di imbattersi anche in tanti altri edifici religiosi, uno su tutti il Monastero di San Giovanni Evangelista, composto dalla chiesa, dal convento e dall’Antica Spezieria di San Giovanni. Anche in questo caso, la cupola della chiesa è stata affrescata dal Correggio, che ha realizzato uno straordinario gioco prospettico, raffigurante il cielo con gli apostoli intorno all’immagine di Cristo. Famosi i quattro chiostri che conducono al Monastero e alla Spezieria, la farmacia attiva solo per i monaci, della quale è ancora possibile visitare le antiche sale.

UNA PASSEGGIATA NELLA STORIA…

Uno dei luoghi più celebri di Parma è il Palazzo della Pilotta, il complesso monumentale voluto dalla famiglia Farnese nella seconda metà del 1800. Inizialmente costruito come una semplice estensione del Palazzo Ducale, oggi è la sede del Museo Archeologico Nazionale, della Biblioteca Palatina, della Galleria Nazionale e del Museo Bodoniano. “Posto d’onore” al suo interno è riservato al Teatro Farnese, realizzato a metà 1600. Diventato famoso in tutto il mondo per la sua originalità, ai suoi tempi era composto da un impianto scenico mobile e prevedeva addirittura un sistema per l’allagamento della cavea!

… E NELL’ARTE

E se gli appassionati di musica non possono lasciarsi sfuggire una visita al Teatro Regio - voluto dalla moglie di Napoleone (Maria Luigia d’Asburgo) all’inizio del 1800 - gli amanti dell’arte resteranno senza dubbio estasiati dalla Galleria Nazionale, dov’è ospitata la collezione di opere dei Farnese. Ad accoglierci, capolavori di epoche e artisti diversi: dal Beato Angelico al Correggio, dal Parmigianino a Leonardo, dal Tintoretto a Tiepolo (solo per citarne alcuni!).

PATRIA DELLA GASTRONOMIA

Un tour approfondito della città, ovviamente, non può tralasciare l’altro aspetto che l’ha resa celebre in tutto il mondo: quello culinario. Il Prosciutto di Parma, la pasta fresca (tortellini e anolini in primis) e il Parmigiano Reggiano, infatti, rappresentano i suoi gioielli gastronomici, apprezzati a livello internazionale. Se volete scoprire (e assaporare) la tradizione della cucina parmigiana, vi consigliamo di partire alla volta dei Musei del Cibo: un progetto nato per valorizzare le eccellenze del territorio, tra cui anche il culatello di Zibello e il salame Felino.