Alla scoperta del training autogeno – SuperSISA
Sorrisi > BENESSERE Maggio 2021

Alla scoperta del training autogeno

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Il rilassamento della mente e del corpo è diventato più che mai fondamentale: qui vi mostriamo com’è possibile raggiungerlo attraverso il cosiddetto training autogeno, un insieme di tecniche ed esercizi di concentrazione.

Alzi la mano chi, soprattutto nell’ultimo anno, non abbia sentito il bisogno di ritrovare il proprio equilibrio interiore, riuscendo a distaccarsi dall’ambiente esterno e da tutte le situazioni stressanti che viviamo ogni giorno. In nostro aiuto può accorrere il cosiddetto training autogeno, che raggruppa diverse tecniche di rilassamento, dalla respirazione alla meditazione con visualizzazione.

IL CORPO PROTAGONISTA

Il principio alla base è molto semplice: spostare l’attenzione dall’ambiente esterno al proprio corpo, concentrandosi sulle sue sensazioni fino a modificarne addirittura gli stati di temperatura oppure allentare o accelerare il battito cardiaco. Per farlo, si ricorre alla ripetizione - sia guidata che in autonomia - di visualizzazioni mentali, responsabili dell’induzione del rilassamento psicofisico. Un esempio? Attraverso il training autogeno, si può spostare l’attenzione dall’ambiente al proprio respiro e, successivamente, dal respiro alle varie parti del corpo, provando una sensazione di benessere.

IN TOTALE RELAX

Focalizzandosi sul proprio corpo attraverso la tecnica che si preferisce, si entra in un vero e proprio stato di trance (niente paura: è assolutamente normale!), durante il quale il cervello raggiunge delle onde cerebrali molto vicine a quelle che caratterizzano il sonno. Per questo, le prime volte che si esegue il training autogeno è facile addormentarsi! È l’effetto del rilascio dello stress a cui siamo sottoposti quotidianamente.

SPETTATORI DI NOI STESSI

Facendo pratica, poi, si può entrare in uno stato di “non pensiero”, diventando cioè spettatori dei pensieri che scorrono nella propria mente, come se fossero immagini proiettate su uno schermo. Ricordatevi che questa capacità di concentrarsi sul corpo può essere applicata nella vita di tutti i giorni: pensate a quanto sia utile quando vogliamo interrompere “il chiacchiericcio” incessante della mente o le nostre paranoie!

E SE LO STRESS È TROPPO?

Certo, non è sempre facile rilassarsi: può succedere, infatti, che le persone vivano un livello di stress molto alto o siano estremamente cariche a livello energetico, così da trovare difficoltà a restare sedute o sdraiate per eseguire efficacemente gli esercizi. Cosa fare? Una delle possibili soluzioni è danzare sulle note di particolari musiche, in grado di far dimenticare il contesto in cui ci si trova per far fluire tutta l’attenzione, ancora una volta, sul corpo ma in movimento.