Un compagno intelligente e affettuoso
UN’ORIGINE “FORTUITA”
Il Burmilla nasce in modo fortuito agli inizi degli anni ‘80, nel Regno Unito, da un accoppiamento non programmato tra una Burmese lilla e un Persiano Chinchilla nell’allevamento della baronessa Miranda von Kirchberg. I cuccioli risultanti erano così affascinanti da spingere la baronessa a sviluppare una nuova linea di allevamento. Il nome della razza è, infatti, una fusione tra Burmese e Chinchilla.
COMPATTO E ARMONIOSO
Dal punto di vista fisico, il Burmilla è un gatto di taglia media, muscoloso ma armonioso. La sua struttura è compatta, con torace ampio e zampe eleganti, più lunghe dietro che davanti. Ha la testa arrotondata, le guance piene, grandi occhi verdi e un mantello corto ma soffice, con sottopelo consistente. Il colore può essere bianco-argento o varie tonalità “shaded”, tra cui lilac, chocolate e black.
DOLCE E SOCIEVOLE
Caratterialmente è affettuoso, socievole e intelligente. Ama la compagnia della famiglia, ma conserva anche una vena indipendente e molto curiosa che lo rende un esploratore instancabile. È giocherellone, non tollera lunghi periodi di solitudine e convive serenamente con altri gatti e con i cani.
UN GATTO MOLTO ATTIVO
Dal punto di vista delle cure, il Burmilla è un gatto robusto e non necessita di attenzioni complesse: basta una spazzolata settimanale e una dieta bilanciata. Essendo molto attivo, è importante offrirgli uno spazio ricco di stimoli: tiragraffi, mensole, percorsi e zone in cui arrampicarsi e muoversi liberamente.