Spunti e consigli per ottenere una crosticina perfetta.
COSA S’INTENDE PER ROSOLARE
Rosolare significa cuocere un alimento a temperatura piuttosto elevata, fino a ottenere sulla superficie una colorazione dorata o bruna e aromi più intensi. È una tecnica utilizzata soprattutto per carne, pesce e verdure, ma interessa anche pane e preparazioni da forno. Perché riesca bene, la superficie dell’alimento deve essere il più possibile asciutta: troppa umidità abbassa la temperatura e genera vapore, impedendo di ottenere la caratteristica crosticina.
LA COSIDDETTA REAZIONE DI MAILLARD
Dietro quel colore invitante c’è un fenomeno chimico chiamato reazione di Maillard, dal nome dello scienziato francese Louis-Camille Maillard che lo studiò agli inizi del 1900. Quando zuccheri e amminoacidi presenti negli alimenti reagiscono per effetto del calore, si formano nuove sostanze responsabili di colori, profumi e sapori caratteristici. Non va confusa con la caramellizzazione, che coinvolge principalmente gli zuccheri. La reazione di Maillard diventa evidente con temperature superiori a circa 140° C.
CALORE, SPAZIO… E UN PO’ DI PAZIENZA
Una buona rosolatura comincia da una padella ben calda e sufficientemente ampia. Inserire troppi alimenti contemporaneamente è uno degli errori più comuni: la temperatura scende, l’acqua rilasciata non evapora abbastanza rapidamente e gli ingredienti tendono a stufarsi. Anche continuare a spostarli è controproducente. Meglio lasciarli a contatto con la superficie calda per il tempo necessario alla formazione della crosta e girarli dopo.
PICCOLI ACCORGIMENTI
Prima della cottura, carne e pesce possono essere tamponati con carta da cucina per eliminare l’umidità superficiale. È importante anche scegliere un grasso adatto alla temperatura utilizzata ed evitare che olio o burro brucino. Sfatiamo un falso mito: rosolare la carne non serve a “sigillare i succhi”. La crosticina non è impermeabile e non impedisce la perdita di liquidi; il vero vantaggio della rosolatura è la formazione di nuovi aromi e sapori, capaci di rendere il piatto più appetitoso.