PRONTI TUTTO L’ANNO
Con la caratteristica buccia chiara screziata di rosso, i fagioli borlotti sono tra i legumi più presenti nella cucina italiana, appartenenti alla specie Phaseolus vulgaris, originaria delle Americhe. Si consumano freschi durante la loro stagione, oppure secchi e in conserva durante tutto l’anno: modalità diverse che permettono di portare in tavola un alimento semplice e versatile.
PROTEINE VEGETALI E TANTE FIBRE
I borlotti sono una buona fonte di proteine vegetali e di fibre, oltre a fornire carboidrati complessi. Contengono sali minerali come potassio, fosforo, magnesio e ferro e apportano vitamine del gruppo B, tra cui i folati. La versione secca presenta nutrienti più concentrati per effetto della perdita di acqua, ma anche i borlotti in scatola conservano gran parte delle caratteristiche nutrizionali del legume, rappresentando una valida alternativa quando si ha poco tempo per cucinare.
UN SOSTEGNO PER CORPO E MENTE
I borlotti offrono diversi nutrienti utili al benessere dell’organismo. Le fibre favoriscono la regolarità intestinale e l’equilibrio del microbiota, contribuiscono al senso di sazietà e aiutano a modulare l’assorbimento degli zuccheri, mentre il potassio sostiene la normale funzione muscolare. Ferro e folati partecipano alla formazione dei globuli rossi e, insieme alle vitamine del gruppo B e al magnesio, contribuiscono al normale metabolismo energetico e al buon funzionamento del sistema nervoso, aiutando anche a contrastare stanchezza e affaticamento. Inseriti regolarmente in un’alimentazione varia, i borlotti rappresentano quindi un alimento nutriente e completo, prezioso tanto per la salute fisica quanto per sostenere le normali funzioni cognitive.
DALLA PASTA E FAGIOLI ALLE INSALATE
La consistenza cremosa e il gusto delicato rendono i borlotti adatti a moltissime preparazioni. Sono protagonisti di zuppe, minestre e della tradizionale pasta e fagioli, ma possono diventare anche la base di vellutate, polpette vegetali, creme da spalmare e contorni. Quelli già cotti sono perfetti per insalate e piatti unici veloci, mentre i secchi sono ideali per le preparazioni che richiedono cotture più lunghe, come il minestrone.