Bracco italiano, tra eleganza ed energia
ORIGINI LONTANE
Le radici di questa razza italiana sembrano risalire all’epoca degli antichi greci. Secondo alcune ricostruzioni, deriverebbe dall’incrocio tra un mastino e un cane da caccia di origine egiziana. Molto apprezzato durante il Rinascimento, quando la caccia era una delle attività predilette dalla nobiltà, il Bracco italiano si è affermato nel tempo come instancabile e affidabile cane da ferma.
UN CANE MOLTO ATTIVO
A caratterizzarlo è, inoltre, una notevole energia. Il Bracco italiano ha bisogno di movimento quotidiano e di spazi aperti in cui poter correre ed esplorare. L’attività fisica non è solo un piacere, ma una necessità per il suo equilibrio: lunghe passeggiate, giochi di ricerca o attività sportive aiutano a mantenerlo sereno e mentalmente stimolato, prevenendo noia e stress.
AFFETTUOSO E INTELLIGENTE
Il carattere del Bracco italiano è dolce e mansueto. È un cane molto legato alla propria famiglia, con cui ama condividere tempo e attenzioni. Si dimostra affettuoso anche con i bambini, diventando un compagno di giochi paziente e affidabile. Socievole con gli altri cani e generalmente cordiale con gli estranei, è intelligente e curioso: apprende con facilità e risponde bene ai comandi insegnatili.
I TRATTI DISTINTIVI
Dal portamento nobile ed elegante, il Bracco italiano è un cane di taglia medio-grande, con una struttura fisica asciutta, armonica e muscolosa. La testa è una delle sue caratteristiche più distintive: cranio e muso hanno la stessa lunghezza, il tartufo è ampio, le guance carnose e le orecchie sono lunghe e pendenti. Il pelo è corto e fitto; le colorazioni ammesse sono il bianco arancio e il roano marrone. I maschi misurano generalmente tra i 58 e i 67 cm al garrese, mentre le femmine sono leggermente più piccole.