LE ORIGINI
I pinoli sono semi custoditi all’interno delle pigne del pino domestico, soprattutto del Pinus pinea (tipico delle coste mediterranee, dov’è stato coltivato fin dall’antichità). Oggi, la loro produzione avviene in Italia, ma anche in diverse zone del mondo, prime fra tutte Cina e Pakistan.
RICCHI DI SOSTANZE NUTRITIVE
Nonostante le dimensioni ridotte, i pinoli sono una miniera di nutrienti. Sono ricchi di grassi buoni, in particolare acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, ma contengono anche proteine vegetali, fibre, vitamine del gruppo B e vitamina E. Dal punto di vista minerale apportano magnesio, ferro, zinco e fosforo, essenziali per il corretto funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso.
NUMEROSE PROPRIETÀ BENEFICHE
Consumare pinoli con regolarità, all’interno di una dieta varia, può favorire il nostro benessere generale. I grassi, infatti, aiutano a mantenere in equilibrio il colesterolo e sostengono la salute cardiovascolare, mentre le fibre contribuiscono al buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale. Il magnesio e le vitamine del gruppo B, poi, favoriscono la riduzione della stanchezza e supportano il sistema nervoso, rendendo i pinoli un piccolo alleato contro stress e affaticamento. Inoltre, grazie alla presenza di antiossidanti, aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.
VERSATILI IN CUCINA
In cucina questi piccoli semi sono protagonisti di tante ricette, sia dolci che salate. Sono i re del pesto alla genovese, ma si prestano anche a insalate, verdure saltate, ripieni, primi piatti e secondi di carne o pesce. Nei dolci diventano preziosi per crostate, biscotti e torte, spesso abbinati a miele o uvetta.