SOS pericoli nascosti! – SuperSISA
Sorrisi > PET IN FAMIGLIA Marzo 2021

SOS pericoli nascosti!

Sorrisi > PET IN FAMIGLIA

Alcuni cibi per noi innocui possono trasformarsi in vere e proprie minacce per i nostri pet, così come alcuni prodotti che abbiamo in casa. Vediamo, allora, come evitare episodi di avvelenamento e cosa fare se Fido e Micio sono in pericolo.

 

Non tutto ciò che è buono fa bene: questo vale anche per Fido e Micio che potrebbero soffrire di intossicazioni, sia ingerendo alimenti per loro dannosi sia inalando o leccando sostanze pericolose che trovano in casa.

I SINTOMI PIÙ COMUNI

I segnali d’allarme più frequenti riguardano sintomi gastroenterici e neurologici. Vomito, diarrea, ipersalivazione ma anche agitazione, tremori, convulsioni e contratture muscolari sono i più comuni, ma non è da sottovalutare una respirazione intensa e a bocca spalancata.

LE SOSTANZE DANNOSE

L’avvelenamento del nostro cane o del nostro gatto può avvenire per motivi diversi, tra cui l’assunzione accidentale di farmaci o l’ingestione abbondante di cibi per loro dannosi (come il cacao). Non dimentichiamoci, inoltre, del contatto con detersivi o vernici, ma anche disinfettanti e insetticidi.

COSA FARE?

Quando abbiamo il timore che il nostro amico a quattro zampe sia intossicato è indispensabile rivolgerci tempestivamente al veterinario, raccogliendo quante più informazioni possibili per individuare la sostanza dannosa, la dose in cui è stata assunta o la durata di esposizione, nonché il tempo trascorso da quest’ultima e quello dalla comparsa dei sintomi.

CI VUOLE CAUTELA

Se pensiamo che la causa sia un’ingestione di sostanze tossiche, è bene ispezionare la bocca di Fido o Micio per eliminare eventuali residui; se, invece, c’è stato un contatto cutaneo sarà necessario lavare la zona solo con abbondante acqua corrente. Attenzione: nel caso di un’ingestione, gli esperti ricordano che indurre il vomito è rischioso, perché il pet potrebbe inalare la sostanza mentre la rimette, ma anche perché un secondo passaggio dall’esofago potrebbe aggravare le lesioni già presenti. Qualunque sia la causa dell’intossicazione, comunque, è fondamentale tranquillizzare il nostro amico peloso, farlo distendere e tenere sotto controllo le funzioni vitali. È utile, infine, trasportarlo in clinica in totale sicurezza, evitando che si lecchi o che si ferisca per l’agitazione.