Pronti per il primo sole? – SuperSISA
Sorrisi > PILLOLE DI BELLEZZA Giugno 2019

Pronti per il primo sole?

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Tutti sogniamo l’abbronzatura perfetta, ma è importante proteggere al meglio la pelle dai raggi Uva e Uvb per scongiurare il rischio di irritazioni o patologie di più seria entità.

Sole, mare e divertimento: l’estate tanto attesa è finalmente arrivata e, con essa, torna la voglia di rilassarsi al sole e lasciarsi baciare dai suoi caldi raggi. La prima esposizione, però, deve essere effettuata seguendo poche e semplici regole che ci consentono di preparare al meglio la pelle e garantirci l’abbronzatura perfetta.

PARTIAMO DALLO SCRUB

La prima cosa da fare è procedere ad una corretta esfoliazione della pelle: eliminando le cellule morte, l’epidermide è in grado di assorbire meglio le creme protettive, così da ottenere un colorito omogeneo e scongiurare l’insorgere di macchie cutanee.

L’IMPORTANZA DELL’ALIMENTAZIONE

Una dieta corretta, poi, è alla base della giusta protezione cutanea: optiamo soprattutto per frutta e verdura dal colore rosso, giallo e arancione come carote, pomodori, albicocche e pesche. È necessario assumere cibi ricchi di antiossidanti, contenenti betacarotene e bere tanta acqua, sia prima che durante l’esposizione, così da mantenere idratata la pelle.

A OGNUNO LA SUA CREMA

A seconda del nostro fototipo, cioè della capacità individuale di reagire all’esposizione, scegliamo la crema con valore protettivo più adatta a noi (anche se, per la prima volta, è sempre preferibile optare per una protezione alta): stendiamola sul corpo molto prima di metterci al sole, per facilitare l’assorbimento. Attenzione: utilizziamola non solo al mare, ma ogni volta che usciamo all’aperto!

LE REGOLO D’ORO

Ricordiamo, inoltre, di evitare sempre le ore più calde della giornata, cioè dalle 12 alle 16, di indossare cappello e occhiali da sole, in modo da proteggere anche testa e occhi, e di continuare a proteggerci anche quando il cielo è nuvoloso o ci troviamo sotto l’ombrellone: i raggi del sole, infatti, ci colpiscono anche quando sembrano essere meno forti.