Thailandia, dove il cibo è condivisione – SuperSISA
Sorrisi > CUCINE DEL MONDO Marzo 2019

Thailandia, dove il cibo è condivisione

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Considerata un vero e proprio paradiso per i suoi luoghi magnifici, la Thailandia ha alle spalle una lunga tradizione culinaria, secondo cui il cibo dev’essere condiviso in un momento di convivialità tra tutti i commensali.

Famosa per i suoi paesaggi mozzafiato, la Thailandia stupisce i visitatori anche per la bontà della sua cucina. I piatti sono ricchi e vari, caratterizzati da originali abbinamenti di sapori e consistenze, in un tripudio di colori e impiattamenti che sono una vera e propria gioia per gli occhi.

EQUILIBRIO E INFLUENZE

La cucina thailandese, in particolare, mostra un perfetto equilibrio tra i cinque sapori – dolce, amaro, salato, aspro e piccante – bilanciati sempre in maniera esemplare per dare vita a ricette uniche. Ricette che risentono molto dell’influenza di altri Paesi, come la tradizione cinese (pensiamo, ad esempio, al riso cotto al vapore), indiana (per il curry e il latte di cocco) e araba (un esempio è l’agnello).

L’IMPORTANZA DELLA CONVIVIALITÀ

Uno dei capisaldi di questa cucina è la convivialità a tavola. Le pietanze, infatti, vengono servite contemporaneamente e condivise tra i commensali: il cibo è unione e condivisione e tutti devono gioirne. Ma quali sono i piatti tipici? Sicuramente il riso, servito in accompagnamento ad altri alimenti o da solo: la qualità più diffusa è quella thai, famosa per il suo profumo delicato e la consistenza morbida.

I SAPORI DA PROVARE

Immancabili sulle tavole thailandesi anche il Pad Thai – una ciotola di noodles saltati in padella con verdure, granella di arachidi, carne o pesce – il Som Tam, un’insalata a base di papaya, granchio e gamberetti, pomodoro, arachidi e peperoncino; e le zuppe (spesso realizzate con latte di cocco con l’aggiunta di diversi ingredienti). I più temerari, inoltre, possono assaggiare gli insetti (soprattutto bruchi, grilli e scorpioni) solitamente fritti al momento nelle bancarelle che popolano le strade, mentre i più tradizionalisti non si lasceranno scappare un bel piatto di frutta fresca esotica, come mango, ananas, durian e papaya.