Fido, Micio… e la digestione – SuperSISA
Sorrisi > PET IN FAMIGLIA Aprile 2020

Fido, Micio… e la digestione

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Anche i nostri amici pelosi, a volte, devono farei conti con una digestione difficoltosa. Per capirne le cause e iniziare un’eventuale cura è sempre necessario rivolgersi al proprio veterinario di fiducia.

Abitudini alimentari sbagliate, stanchezza o virus possono provocare anche nei nostri amici a quattro zampe problemi digestivi, dalle conseguenze più o meno importanti. Una dieta scorretta è, senza dubbio, la causa principale: rispettare le esigenze di Fido e Micio, infatti, è indispensabile per un processo digestivo senza difficoltà.

ATTENTI AI BATTERI

I problemi gastroenterici più gravi dipendono, però, dall’alterazione della flora batterica intestinale: in caso di attacco da parte dei virus, infatti, i batteri che si occupano della digestione possono essere distrutti con relativi danni alla mucosa. Non solo: gli esperti ricordano che gli organi dell’apparato digerente possono essere rovinati anche da patologie che colpiscono il fegato, il pancreas e i reni.

I SINTOMI PIÙ COMUNI

La mancanza di appetito dei nostri pet è il campanello di allarme principale che segnala una possibile cattiva digestione, soprattutto se associata a vomito, rigurgito e perdita di peso. Anche gli episodi di dissenteria sono piuttosto frequenti, con l’eliminazione di feci più acquose rispetto al normale.

QUANDO PREOCCUPARSI?

Solitamente si tratta, comunque, di problemi passeggeri che passano velocemente senza conseguenze. Se, però, dovessero protrarsi per più di due giorni - con feci maleodoranti, di colore anomalo e mischiate a un po’ di sangue e con dolori addominali - è fondamentale consultare il veterinario e valutare lo stato di salute di Fido o Micio.